Le criptovalute emergenti su cui investire

Le criptovalute emergenti su cui investire

Le nuove tecnologie stanno determinando un mutamento radicale nell’economia globale, in particolare nel settore finanziario: il principale esempio è la creazione e la diffusione delle criptovalute, valute appunto che non si possono trovare in circolazione in formato metallico o cartaceo, ma che vengono generate e scambiate esclusivamente per via telematica, e che sono utilizzabili solo conoscendo un determinato codice informatico: da qui il nome, che significa ‘valuta nascosta’. A seconda della possibilità di poter scambiare o meno con moneta a corso legale, inoltre, sono classificate come chiuse, unidirezionali o bidirezionali. Le criptovalute sono utilizzate per acquistare servizi e prodotti, proprio come quelle tradizionali, ma possono anche essere considerate un asset, con cui fare trading online. La moneta virtuale più nota, diffusa e redditizia è il Bitcoin: appena uscito costava 49 centesimi e a dicembre 2017 ha raggiunto il valore massimo di 19.000 dollari. Secondo vari esperti il divario tra essa e le altre criptomonete è destinato ad allargarsi sempre di più. In realtà, le criptovalute emergenti su cui investire sono parecchie, visto che in tutto ne esistono circa un centinaio. E alcune di esse potrebbero rivelarsi, dal punto vista della finanza personale, decisamente interessanti. Abbiamo scelto cinque criptovalute su cui scommettere nel 2019.

Ecco le cinque nuove criptomonete su cui guadagnare

  • Binance Coin. Si tratta di una moneta virtuale che si basa sulla piattaforma Exchange omonima, la maggiore al mondo per quanto riguarda lo scambio di maggior bitcoin e criptovalute. Il Binance Coin è una moneta che ha mercato, richiesta e un promettente volume di crescita, oltre ad avere un ottimo valore attuale (quando è stato lanciato nel 2017 per un Binance Coin bastavano 11 centesimi di dollaro). Essendo legata a siti Exchange, parliamo di una moneta virtuale che circola su un sistema chiuso, ma secondo gli esperti rimane una criptovaluta su cui scommettere nel 2019: meglio investire il prima possibile, per avere la possibilità di sfruttare in pieno la crescita prevista per l’anno prossimo.
  • Litecoin. Può essere considerato una sorta di ‘clone’ del Bitcoin, ma con un algoritmo di hashing differente: entrata stabilmente nella top ten delle criptomonete, garantisce un commercio sicuro e peer-to-peer di monete senza alcun coinvolgimento da parte di terzi e risulta oggi uno degli investimenti più interessanti in tal senso. La sua peculiarità è che, pur non offrendo una tecnologia particolarmente sviluppata per quanto concerne l’anonimato, è la seconda moneta più utilizzata nel darknet, proprio alle spalle dei Bitcoin.

  • Ethereum. Secondo gli esperti di trading è la seconda miglior moneta virtuale su cui investire, alle spalle del Bitcoin e prima del Litcoin. Il suo vantaggio principale è la stabilità: presenta infatti crescite maggiori quando tutte le criptovalute crescono e cali minori quando invece l’andamento sul mercato attraversa una fase negativa. Basata su sistema blockchain come Bitcoin, Ethereum è più versatile: può essere infatti usata per gli ‘smart contracts’, ovvero per pagare delle prestazioni.
  • Zcash. Questa valuta offre qualcosa che il Bitcoin ancora non possiede: il più completo e totale anonimato, che offre privacy e trasparenza selettiva delle transazioni. Zcash, invece di pubblicare ogni dettaglio, può nascondere mittente, valore della transazione e destinatario, grazie alla tecnologia detta ‘dimostrazione a conoscenza zero’. Per questo motivo, questa criptovaluta è riuscita a farsi strada negli ultimi tempi, diventando una delle monete virtuali più apprezzate.
  • Iota. Si tratta di una criptovaluta emergente, lanciata dalla piattaforma Internet of Things, rete che collega la domotica e la mobilità con i dispositivi smart. La previsione da parte degli esperti è che questa moneta virtuale sia destinata ad acquisire sempre più importanza, trend confermato in questo inizio anno. Il consiglio è dunque di investire il prima possibile, per massimizzare i profitti in futuro.

Le Criptovalute emergenti su cui investire sono quindi Binance Coin, Litecoin, Ethereum, Zcash e Iota. Per rischiare il meno possibile e capire il momento giusto per comprare, è opportuno studiare i loro movimenti per un po’ di tempo, per essere così capaci di acquistare ai picchi minimi e vendere ai massimi. Due ulteriori consigli: il primo è di non cercare mai di strafare, impostando magari un limite massimo di perdita. Il secondo, rivolto principalmente ai principianti, è che sarebbe opportuno detenere nel portafoglio di criptovalute un 70% di Bitcoin e un 30% di altre monete virtuali, almeno all’inizio. Magari proprio le cinque indicate in questo articolo.

2019-05-02T08:22:53+00:00